This is a poster for a meeting about the complex figure of Pavel Florenskij, a Russian Orthodox theologian, priest, philosopher, matehematician, physicist, electrical engineer, inventor, polymath and neomartyr. The title, “Pavel Florenskij beyond Hamlet”, is a way to discuss the central role of Florenskij on Antinomy, and its links with Shakespeare’s poem and its meaning. A philosophy which takes uncertainty, the vibration between “to be” and “not to be” as the only way to try to understand the world. A philsophical attitude very close to the position of modern physics. So, the big question mark, that Shakespeare even doesn’t use to ask the most deep question of the Occidental philosophy, takes the role and the face of Yorick’s skull.

[ Questo è il poster per un congresso sulla complessa figura di Pavel Florenskij, teologo, sacerdote, filosofo, matematico, fisico, ingegnere elettrico, inventore, studioso eclettico e neomartire russo. Il titolo, “Pavel Florenskij oltre Amleto”, è un modo per discutere il ruolo centrale di Florenskij sull’antinomia, e le sue connessioni con Shakespeare e il suo poema. Una filosofia che prende l’incertezza, la vibrazione fra l’essere e il non essere, come l’unica possibilità  di ricerca della comprensione del mondo. Un atteggiamento filosofico molto vicino alle posizioni della fisica moderna. Il grande punto interrogativo, quello che Shakespeare non utilizza per porre la domanda più importante della filosofia occidentale, si trasforma così nel teschio di Yorick. ]